Il popolo del 10%

Il popolo del 10%

Il boom del lavoro atipico

di Giovanna Altieri, Mimmo Carrieri

 
Disponibile in
5 giorni lavorativi
Prezzo solo online:

7,90

€ 9,30 -15%
Aggiungi al carrelloPrenota e ritira

Descrizione

I contratti di collaborazione coordinata e continuativa si stanno diffondendo sempre di più in Italia. Questa ricerca condotta dall'Ires (Istituto di ricerca economica e sociale della Cgil) consente di delineare un identikit nazionali di questi lavoratori.

Quarta di copertina

I contratti di collaborazione coordinata e continuativa rappresentano la più importante novità che il nostro paese abbia conosciuto in questi anni nella regolamentazione delle prestazioni di lavoro. Da quando è stato istituito nel 1995 il prelievo contributivo del 10% (poi portato al 12) i lavoratori che si avvalgono di questa formula contrattuale sono cresciuti enormemente in numero: oggi superano il milione e mezzo di persone. La ricerca condotta dall'Ires (l'Istituto di ricerca economica e sociale della Cgil) che qui si pubblica consente per la prima volta di delineare un identikit, nazionale e in profondità, di questi lavoratori. Il ritratto che emerge dall'indagine smonta alcuni stereotipi correnti. Il primo è quello che in Italia vi sia una crescita costante del lavoro autonomo: in effetti la quota di lavoro autonomo rimane da mezzo secolo più alta rispetto ad altri paesi per il semplice fatto che quella del lavoro dipendente è da mezzo secolo più bassa. Il secondo è che i collabora tori sarebbero tutti lavoratori innovativi e futuribili. In realtà nella loro composizione pesano più i mestieri tradizionali che non la pur significativa presenza di figure e di mestieri nuovi. D'altra parte, non regge neanche l'idea che si tratti dei nuovi sfruttati del lavoro contemporaneo: accanto a lavoratori esecutivi troviamo una larga schiera di lavoratori della conoscenza, di professionisti e consulenti. Anche le domande e le aspettative di questi lavoratori rivelano una realtà plurale. La cosa che piace di più è l'autonomia nel lavoro. Apprezzata, anche se meno, è la flessibilità nella prestazione lavorativa. Le cose che invece piacciono di meno, come è naturale, sono da un lato l'insicurezza e la precarietà, dall'altro lato la scarsità di garanzie e di tutele. Un ritratto movimentato, che conferma il passaggio - peraltro ancora allo stato fluido - dalla società del lavoro alla società dei lavori.

Dopo aver letto il libro Il popolo del 10% di Giovanna Altieri, Mimmo Carrieri ti invitiamo a lasciarci una Recensione qui sotto: sarà utile agli utenti che non abbiano ancora letto questo libro e che vogliano avere delle opinioni altrui. L’opinione su di un libro è molto soggettiva e per questo leggere eventuali recensioni negative non ci dovrà frenare dall’acquisto, anzi dovrà spingerci ad acquistare il libro in fretta per poter dire la nostra ed eventualmente smentire quanto commentato da altri, contribuendo ad arricchire più possibile i commenti e dare sempre più spunti di confronto al pubblico online.

Recensioni

Nessuna Recensione presente. Vuoi essere il primo a inserirne una?
Recensioni con x Stelle
Trama
 
Stile scrittura
 
Aspetto estetico
 
Rapporto qualità / prezzo
 
Valutazione complessiva
 

Dettagli




APP18 - Bonus cultura da 500€


I Nostri Partner


Cardif
 
Dogalize
 
Dogalize
 

Su LaEFFE

21/03/2019 | 07:00

RACCONTI DALLE CITTÀ DI MARE

Taipei, Valparaiso, Roma, Philadelphia, Montevideo, Kuala Lumpur, Portland, Atene, Toronto, Nantes, Glasgow, Budapest e Dakar: su laeffe arriva la quinta entusiasmante stagione dei Racconti dalle città di mare.Alcune delle città più importanti al mondo sono state costruite vicino al mare, diventando luoghi simbolo: porti, città commerciali o mete turistiche.Nella nuova stagione, Sophie Fouron ci accompagna in un percorso in giro per il mondo alla scoperta della loro bellezza, della loro complessità e della loro vera anima.

Top Giovanna Altieri

Visualizza tutti i prodotti